Cosa ho usato per la camminata delle 24 ore ?

Capisco camminare, ma anche bere e mangiare durante le 24 ore andavano pensati in anticipo, non è che si può arrivare impreparati. Se devi fare una cosa falla bene, altrimenti evita di farla. Seguendo questa filosofia di vita, da applicare sempre ed ovunque, è stato pensato a tutto il materiale che ho portato con me con l'aiuto del mio assistente: il mi' babbo! (:

Cosa ho portato nello specifico e perché ho pensato di portare queste cose, ve lo spiego per ogni singolo articolo:

  • Pizzette: mangiare durante la camminata era una delle idee che avevo in mente, ovvero qualcosa che mi desse energia, che fosse facilmente trasportabile e che si potesse mangiare anche freddo. Per questo ho scelto delle pizzette con pomodoro, bianca e con le patate. Diverse in base ai vari momenti della giornata e tutti piccoli tranci da poter mangiare al volo.
  • Brioches: si perché si parte alle 23.58 e non alle 10.40 con colazione già fatta, quindi anche 2/3 brioches potrebbero sicuramente aiutare a vivere meglio ed a dare un po' di energie durante la notte / mattina.
  • Acqua: la scelta è ricaduta sull'acqua di Nepi perché leggermente effervescente e, a mio avviso, poteva essere un giusto compromesso tra l'acqua naturale, probabilmente più povera di energie, rispetto ad una gassata che mi avrebbe magari affaticato nella camminata.
  • The: una bella bottiglia di the che si può bere anche caldo e da sicuramente un po' di energia ci voleva, tant'è vero che è finito subito!
  • Patatine: che fai non porti un paio di tubi di Pringles? E non sei nessuno se non mangi la patata... ovvia! Quella da energia sempre.
  • Pomata per le gambe: questo è un must have. Se devi fare una pazzia del genere questa qua è fondamentale per sopravvivere.
  • Energizzanti: anche questi sono fondamentali. Se è pur vero che le varie Redbull, Monster & co. potrebbero aiutare di sicuro, ci vuole qualcosa che davvero ripristini l'energie in tempo 0. Un po' come sui videogame, ti avvolgi il braccio e magicamente torni al 100% e sei come nuovo. Ora non è proprio così, ma qualcosa di analogo che appena bevuto dia subito energie, prese da chissà dove e con chissà che postumi ai reni o alle varie del corpo. D'altronde se prima eri allo stremo e dopo ce la fai, sempre te sei, quindi togli da qualche parte per dare energia da qualche altra ipotizzo...o sbaglio ?
  • Carta igienica: questo rientra ovviamente tra le necessità primarie, tuttavia deve essere pensato in anticipo come tutte le cose.
  • Cerotti: ebbene sì! Già il mio piede non partiva in splendida forma, perché nell'allenamento dei giorni precedenti al mare avevo un po' esagerato, viste le prodezze di Marcell Jacobs, mi son ricordato dopo che non ero lui, ma lì per lì pareva volassi...peccato che il giorno dopo qualche dolorino e qualche vescica nei piedi è venuta, quindi la partenza non è stata nelle condizioni fisiche ottimali. Avendo ormai deciso di farla, i cerotti potevano essere un giusto compromesso per tamponare una situazione di fastidio al tallone, che avevo messo in conto di avere se non avessi avuto delle scarpe fantastiche.
  • Scarpe: la scelta dopo diversi negozi è ricaduta su un unico paio di scarpe della Decathlon. Il suggerimento dell'esperto Luca che mi ha dato sicuramente dei validissimi consigli per la scelta migliore.
    Ce ne sono davvero milioni di tipi. Tipicamente quello che ho visto è che si basano principalmente su comodità, spinta e compressione (il momento in cui il tallone atterra sull'asfalto...o dovrebbe se uno camminasse bene magari, non io!).
    Ce n'erano alcune, anche più costose che avevano una comodità migliore, altre che ho provato avevano una migliroe spinta. E' ovvio che nell'acquisto non provi mai la scarpa che indossi in una cosa del genere e non puoi nemmeno dire al commesso: "ehi, amico, sai che vorrei fare il record di passi nell'app salute dell'iphone per un non profesisonista camminando per 24h di fila". Quello che potrebbe succede al più è la telefonata immediata al manicomio più vicino piuttosto che indicarti le scarpe ideali probabilmente. Ebbene, ho fatto anche questo tentativo, il commesso dopo avermi guardato come per dire: "ma stai bene ?" mi ha indicato delle scarpe a suo dire ottime ma la resa non mi sembrava assolutamente come quelle di Decathlon.
    Alla fine volevo prenderne almeno 2 paia per evitare il rischio che uno si rompesse di cui uno basato più sulla spinta da utilizzare nell'ultima fase dopo aver capito se ce l'avrei fatta ed uno più basato sulla comodità nell'atterraggio. Dopotutto avrebbe premiato la costanza non la forza o la velocità. Non avendo mai fatto un tentativo quanti passi potevo fare in un'ora, quale era il ritmo ideale ? Non avevo una risposta a questa domanda ma solo delle ipotesi che mi ero fatto con dei ragionamenti miei ed avere una scarpa il più possibile riposante a mio avviso era la scelta migliore quindi piuttosto che puntare su un aiuto nella ripartenza / scatto, ho preferito puntare sulla comodità nell'appoggiare il piede a terra ed ho fatto solo bene!
    Come dice Luca se per camminare da casa all'ufficio vanno bene tutte le scarpe se devi fare sport ci vuole qualcosa che ti faccia stare davvero bene in base al percorso che devi fare ed all'impegno che devi mettere. E 24h è davvero lunga lunga lunga...
  • Calze: anche qui la Decathlon ha vinto, le calze erano le migliori che avessi potuto avere tanto è vero che, nel corso della giornata più volte ho rimesso lo stesso paio di calze nel momento in cui tornavano utilizzabili (ne avevo prese 2 paia per cambiarle solo una volta tuttavia, rendendomi conto che erano le migliori ho cercato di usarle il più possibile)
  • K-Way: e se piove ? Che fai non ci pensi se piove ? Certo che ci penso e quindi pochi euro poni rimedio ad una situazione sicuramente spiacevole ma che non può assolutamente turbarci nemmeno venisse giù un uragano. Ed il rischio di questi tempi c'è.
  • Maglioncino: perché è vero che sei in estate ma sai com'è in notturna non potrebbe fare proprio caldissimo. Sarà quindi il caso di porre rimedio
  • 2 paia di mutande: non dovrebbero servire ma nel dubbio cosa costa portarle ormai kg più kh meno
  • Calze di riserva: quante ne hai mettile che tanto durante il giorno le cambi...pensavo io...e poi ci siam ridotti ad usare sempre le stesse perché erano le più comode in assoluto.
  • Scarpe di riserva: restato ormai senza auto e quindi con l'impossibilità di comprare un paio di scarpe valide per la sfida che mi attendeva ho optato per portare le scarpe che avevo anche per il rischio che se mi si fossero rotte durante la prova avrei avuto un paio di riserva. Ecco le ho messe circa 2h per far prendere aria alle altre ma non c'è proprio paragone. Le scarpe fanno sicuramente la differenza in una disciplina del genere.

Questa era l'idea che mi ero fatto, ma si sa che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare ed in effetti la realtà, in certi momenti ha superato sicuramente la fantasia, un po' come in tutte le cose. Quantomeno arrivare forse più che preparato mi ha aiutato ad evitare alcune problematiche che avrei potuto avere durante la giornata. Meno male che la dottoressa della parafarmacia mi ha dato i 2 strumenti fondamentali che, a mio personale e sindacabile avviso, hanno sicuramente fatto sì che raggiungessi il mio obiettivo più o meno agilmente con pochissimi strascichi. Senza la pomata e l'energizzante, dubito fortemente che avrei resistito così bene, sopratutto i giorni successivi visto che lunedì è stata fatta la follia e mercoledì sono partito per tornare a Lugano.

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