Le condizioni meteo come hanno influito durante la camminata delle 24h ?

Se magari mentre stai leggendo l'articolo freddo, vento, pioggia e neve la fanno da padrone, in quel 22 Agosto in cui ho tentato l'impresa il caldo ed il buio hanno predominato.

Fortunatamente la notte non ha fatto così freddo come alcune notti durante le varie fasi di allenamento notturno ma il giorno il caldo è stato davvero tremendo. Ero preparato mentalmente al caldo perché alcune sessioni di prova di qualche ora le avevo fatte appositamente durante il pomeriggio subito dopo pranzo per capire un po' a cosa andavo incontro ed in effetti il calore che arriva dall'alto insieme al calore sprigionato dall'asfalto sono davvero tremendi. Per poter gestire il tutto mi ero preparato con un cappellino per coprire la pelata che mi ritrovo e diversi liquidi: dal tè ad un po' di acqua leggermente frizzante per completare il tutto con delle bevande energizzanti che trovi anche nello shop a disposizione.

Di liquidi ne avevo a sufficienza anche perché di mio non bevo moltissimo e la concentrazione in determinati momenti mi porta a bere ancora meno (addirittura in certi casi smetto anche di respirare, figuriamoci come siam messi...). Per iniziare mi sono rinfrescato bene prima di partire anche se erano le 23.58 circa quando sono uscito di casa ed ho proseguito tutta la notte fino alla mattina in cui ho fatto colazione senza bere nulla.

Prima di spostarmi dal paese alla campagna ho fatto una "lauta" colazione con 2 cornetti mangiati sempre camminado e bevuto una abbondante mezza bottiglia grande di tè perché la camminata non sarebbe stata brevissima (circa 12km) e non avrei avuto nessun punto di appoggio dove eventualmente fermarmi.

Una volta arrivato a destintazione ho fatto una breve sosta per rinfrescarmi completamente, mettermi una ottima crema sulle gambe ed ho proseguito bevendo sia un po' di tè ma sopratutto una bevanda energizzante che mi ha dato un'energia pazzesca. Poco dopo le 12.00 ero tornato in perfetta forma. Nonostante il caldo quella piccola bevanda aveva fatto veramente un miracolo attigendo a fonti di energia sconosciuta (sarà un bene, mah...) che, fortunatamente, mi hanno permesso di affrontare la parte più ostica del percorso che andava all'incirca dalle 12.30 fino alle 18.30 quando si inizia a vedere il sole calare ed il caldo allentarsi.

Insomma verso le 18.30 inizi a pensare che hai sconfitto uno dei tuoi più terribili nemici: il caldo tremendo. Da un certo punto di vista per l'impresa in se il fatto che sia stato caldo e poco ventoso ha probabilmente aiutato perché il caldo con delle brevi pause con docce, cambio abiti e bevute veniva allentato. Fosse stato più ventoso o addirittura ci fosse stata la pioggia probabilmente il rischio di non raggiungere la meta e sconfortarsi sarebbe stato sicuramente più alto. Vedere il sole alto non è però assolutamente confortante e da soli contro il sole è dura, davvero molto dura.

Una volta superato l'orario critico pensi che hai vinto contro la meteo ormai non ti ferma più nessuno ed invece poi arriva il buio, il freddo sale molto più rapidamente del caldo della mattina ed insieme al buio ed il freddo sale anche una certa paura di luoghi che di giorno magari conosci benissimo ma la notte assumono decisamente un altro impatto ma siamo sopravvissuti anche a questo dai, avanti tutta sempre!

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